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Cura, arte e solidarietà: è la “Settimana del Cuore”

Massa, 31 gennaio 2026. Incontri divulgativi, un emozionante concerto con i Piccoli Cantori del Maggio Fiorentino, un’asta benefica per sostenere i progetti di Monasterio: è la prima edizione della “Settimana del Cuore”, un’iniziativa che, dal 9 al 14 febbraio, racconterà il cuore in ogni sua declinazione, simbolo universale dell’amore e organo vitale da conoscere, proteggere e curare.
Una prima edizione che si accompagna ad una dolce novità: i Cioccolatini del cuore, per festeggiare nel segno della solidarietà.

La scelta della settimana non è casuale: non soltanto perché il 9 febbraio si apre  l’iniziativa Cardiologie Aperte, promossa da ANMCO, a cui l’Ospedale San Cataldo e l’Ospedale del Cuore aderiscono da anni, ma anche perché il 14 febbraio rappresenta  per Monasterio una data due volte speciale, giorno degli innamorati e Giornata delle Cardiopatie Congenite. Un incontro di significati che diventa filo conduttore della Settimana del Cuore, declinando l’idea di amore in gesti concreti: informarsi, curare e curarsi, scegliere la solidarietà e sostenere i progetti di Monasterio.

Durante la  settimana:

  • Da lunedì 9 a venerdì 13, dalle 9 alle 13, all’Ospedale del Cuore di Massa e all’Ospedale San Cataldo di Pisa, protagonisti saranno i Cioccolatini del Cuore. La piacevolezza del cioccolato fondente per sorprendere le persone che amiamo e sostenere, con un’offerta minima di  5 euro, i progetti di cura, ricerca e accoglienza di Monasterio. Un gesto dolce e un prezioso contributo di solidarietà. 

Negli stessi giorni, i cioccolatini saranno disponibili, in orario di apertura, anche presso il negozio SARTINARTE in via Cairoli a Massa

    • A Pisa, all’Ospedale San Cataldo, in adesione all’iniziativa Cardiologie Aperte, saranno promossi incontri divulgativi: dal 9 al 13 febbraio, dalle 12.45 alle ore 14.15 gli specialisti di Monasterio incontreranno la popolazione per parlare di prevenzione cardiovascolare, fattori di rischio e corretti stili di vita. Al termine degli incontri, sarà anche possibile eseguire un elettrocardiogramma e avere un colloquio con un cardiologo, per la valutazione del rischio cardiovascolare. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, ma per partecipare è richiesta la prenotazione all’indirizzo cardiologieaperte2026@ftgm.it

  • I medici dell’Ospedale del Cuore, grazie alla preziosa collaborazione del Club Nautico di Marina di Carrara, promuovono in sala Gianni Menconi, in viale Cristoforo Colombo, il 12 febbraio, a partire dalle ore 17, un incontro gratuito aperto alla cittadinanza, dedicato alla cura del cuore e alla prevenzione, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita e sulla salute cardiovascolare.
    La stessa location ospiterà, al termine dell’incontro, “Un Quadro per il Cuore”, un’asta promossa da Monasterio, con opere donate da artisti del territorio. Un gesto che racconta la vicinanza tra la comunità artistica locale e Monasterio. Il ricavato dell’asta sarà, infatti, interamente destinato a sostenere i progetti di cura, ricerca e accoglienza di Monasterio. Per partecipare all’incontro e/o all’asta è necessario prenotare inviando una mail all’indirizzo eventi@ftgm.it o mandando un messaggio WhatsApp al numero 376 2431094.

  • Il 14 febbraio, dalle 14, l’evento conclusivo della Settimana del Cuore, il concerto organizzato da Aicca (Associazione Italiana Cardiopatici congeniti), in collaborazione con Monasterio, presso Il Salone Centro Ricerche Campolonghi in via Aurelia Sud, 97 a Montignoso. Al concerto parteciperanno I Maggiolini – Piccoli cantori dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e i piccoli pazienti dell’Ospedale del Cuore che hanno aderito al progetto Cantando, un percorso di educazione cardiorespiratoria attraverso il canto. Al concerto parteciperanno anche la band rock dell’Ospedale del Cuore “Opaque” e i dottori Giancarlo Trimarchi, tenore, e Andrea Rossi al pianoforte.
    La “Settimana del Cuore” si chiuderà così, nel segno dell’incontro tra scienza, arte e solidarietà, ricordando che prendersi cura del cuore significa non solo prevenire e curare, ma anche coltivare relazioni, consapevolezza e speranza.

“La Settimana del Cuore rappresenta per Monasterio molto più di un’iniziativa divulgativa: è un’occasione per restituire al territorio l’attenzione e l’apprezzamento che riceviamo ogni giorno e per rafforzare il legame tra scienza, comunità e solidarietà. Promuovere la prevenzione, sostenere la ricerca e prenderci cura delle persone significa anche costruire una cultura dell’attenzione e della responsabilità condivisa. Il cuore, in tutte le sue declinazioni, è il simbolo di questo impegno quotidiano che portiamo avanti insieme ai cittadini, ai pazienti e ai nostri professionisti”.

Luciano Ciucci

Direttore Generale

A questo link è disponibile la locandina della Settimana del Cuore.

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