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Il riconoscimento dalla Presidenza della Repubblica al Professor Michele Emdin

Una festa della Repubblica all’insegna della lotta al Covid-19.

In occasione del 2 giugno, data di ricorrenza della festa della Repubblica, in piazza dei Miracoli, a Pisa, si è tenuta una cerimonia per la consegna di riconoscimenti a Medici, Infermieri, Insegnanti e Militari.
Protagonista, ancora una volta: la lotta al Covid-19.

Il riconoscimento è stato assegnato a chi si è “particolarmente distinto per aver acquisito benemerenze nella propria vita lavorativa, in attività svolte a fini sociali e umanitari o per lodevoli servizi svolti nelle carriere civili e militari”.

«Notti insonni dei Medici per formulare l’esatta diagnosi di una malattia sconosciuta»: queste le parole del Prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro, nel consegnare il riconoscimento, concesso con Decreto del Presidente della Repubblica, ai Medici del territorio pisano che si sono distinti negli ultimi due anni.
E fra loro, i Medici degni di riconoscimento presidenziale, c’era anche il Professor Michele Emdin, Direttore del Dipartimento Cardiotoracico, Direttore dell’Unità Operativa Complessa Cardiologia e Medicina Cardiovascolare, e Professore di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare alla Scuola Superiore Sant’Anna.
Il Professor Michele Emdin è, oggi, Grande Ufficiale dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”.

Il Prof. Michele Emdin in Piazza dei Miracoli con il Riconoscimento Presidenziale appena ricevuto.

Il Riconoscimento Presidenziale
al Prof. Michele Emdin.

Il progetto Miele del Cuore rappresenta un esempio concreto di come sia possibile creare una rete virtuosa tra sanità, territorio e comunità, unendo prevenzione, solidarietà e valorizzazione delle eccellenze locali. Sostenere un prodotto naturale di qualità come il miele significa promuovere una cultura del benessere legata al territorio, alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. Ogni vasetto acquistato rappresenta un gesto concreto di vicinanza a Monasterio perché parte del ricavato contribuirà a sostenere i progetti di Cura, Ricerca ed Accoglienza dei suoi ospedali. Ringrazio Coldiretti, i produttori coinvolti e tutti coloro che sceglieranno il Miele del Cuore

Luciano Ciucci

Direttore Generale, Monasterio

A spiegare i benefici del miele, se consumato con moderazione e salvo patologie per le quali il consumo è sconsigliato, è stato il cardiologo Giancarlo Trimarchi: “Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha rivolto crescente attenzione al miele non solo come alimento naturale della tradizione, ma anche per il suo potenziale ruolo nella prevenzione cardiovascolare. – evidenzia Trimarchi – Il miele contiene numerosi composti bioattivi, tra cui flavonoidi e antiossidanti naturali, che diversi studi associano ad effetti positivi sul controllo dello stress ossidativo e dell’infiammazione, due meccanismi strettamente collegati allo sviluppo delle malattie cardiovascolari. Alcune evidenze suggeriscono inoltre un possibile contributo nella modulazione di parametri come colesterolo, trigliceridi e glicemia, sempre nell’ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato. In questo contesto, il miele può rappresentare un prezioso alleato nella prevenzione cardiovascolare”.

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