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InteropEHRate: trasmettere i dati clinici al telefono del paziente

La Fondazione Monasterio è il leader clinico del progetto europeo InteropEHRate, finanziato dalla commissione europea per progettare e sperimentare nuove forme di scambio di dati clinici e sanitari tra medici, infermieri e pazienti.
La trasmissione dei dati clinici permette alle persone di avere sui propri smartphone immediatamente gli esiti degli esami e delle visite svolti nelle strutture sanitarie, proprio come ora posseggono gli stessi referti in formato cartaceo o li visualizzano sui vari fascicoli sanitari elettronici.

InteropEHRate: dati clinici e smartphone

La sperimentazione attiva della piattaforma di interscambio è iniziata nel mese di giugno: protagonisti attivi, saranno sia pazienti italiani che pazienti provenienti dalla Grecia, dalla Romania e dal Belgio. Queste persone utilizzeranno il sistema in occasione (e durante) le prestazioni sanitarie svolte negli ospedali della Fondazione Monasterio.

Durante le sperimentazioni, i risultati clinici ed i referti delle visite saranno automaticamente trasmessi via Bluetooth al telefono del paziente, e visualizzati sullo smartphone del paziente, tradotti in tempo reale nella lingua del paziente straniero.

InteropEHRate: med paziente

Il responsabile del progetto è Stefano Dalmiani, responsabile dell’Area ICT della Fondazione Monasterio, e vede coinvolti come responsabili clinici e coordinatori dei pazienti il Dottor Giuseppe Vergaro, per la parte medica, e la Dottoressa Maria Filomena Speltri, per la parte infermieristica.

Speltri, Vergaro, Dalmiani

Il progetto Miele del Cuore rappresenta un esempio concreto di come sia possibile creare una rete virtuosa tra sanità, territorio e comunità, unendo prevenzione, solidarietà e valorizzazione delle eccellenze locali. Sostenere un prodotto naturale di qualità come il miele significa promuovere una cultura del benessere legata al territorio, alla sostenibilità e alla responsabilità sociale. Ogni vasetto acquistato rappresenta un gesto concreto di vicinanza a Monasterio perché parte del ricavato contribuirà a sostenere i progetti di Cura, Ricerca ed Accoglienza dei suoi ospedali. Ringrazio Coldiretti, i produttori coinvolti e tutti coloro che sceglieranno il Miele del Cuore

Luciano Ciucci

Direttore Generale, Monasterio

A spiegare i benefici del miele, se consumato con moderazione e salvo patologie per le quali il consumo è sconsigliato, è stato il cardiologo Giancarlo Trimarchi: “Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha rivolto crescente attenzione al miele non solo come alimento naturale della tradizione, ma anche per il suo potenziale ruolo nella prevenzione cardiovascolare. – evidenzia Trimarchi – Il miele contiene numerosi composti bioattivi, tra cui flavonoidi e antiossidanti naturali, che diversi studi associano ad effetti positivi sul controllo dello stress ossidativo e dell’infiammazione, due meccanismi strettamente collegati allo sviluppo delle malattie cardiovascolari. Alcune evidenze suggeriscono inoltre un possibile contributo nella modulazione di parametri come colesterolo, trigliceridi e glicemia, sempre nell’ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato. In questo contesto, il miele può rappresentare un prezioso alleato nella prevenzione cardiovascolare”.

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