Home > La storia di Flora, una mamma coraggiosa

«Sono nata con una grave malformazione al cuore.
Poco dopo che sono venuta alla luce, hanno scoperto che ero affetta da una grave cardiopatia congenita che avrebbe comportato numerosi interventi al mio cuore».

Inizia così la storia di Flora, una giovane donna con il sorriso sempre sulle labbra.
Nasce con un canale atrio-ventricolare completo. Significa che il suo cuore aveva una sola valvola atrio-ventricolare (e non due). A questo, si aggiunse anche una sindrome polmonare con una grave restrizione ed ipertensione polmonare. Affanno e palpitazioni continue, ma sorride Flora: non con il sorriso della mera rassegnazione, ma quello del coraggio, della tenacia e della caparbietà, quello che parla mille parole e dimostra amore per la vita. Un sorriso luminoso.

«Fino ad ora – ho 33 anni – sono stata sottoposta a 5 interventi correttivi: il primo ad appena 6 mesi di vita, poi ancora fra i 2 e i 5 anni. Probabilmente ne subirò un altro, ma non ho paura: il mio cuore è forte, ed il mio carattere ancora di più».

Una volta giunta da piccina all’Ospedale del Cuore non l’ha più lasciato, nonostante ogni volta sia costretta ad attraversare il Paese per arrivare a Massa.
Segue una terapia, Flora, e fa controllare il suo cuore continuamente: «da quando ho conosciuto il Dottor Gigi Festa – racconta – non l’ho più abbandonato. È un medico, ma soprattutto una persona meravigliosa: controlla il mio cuore e fa bene alla mia anima».

Una grave cardiopatia congenita, e la notizia che non avrebbe potuto avere figli, proprio a causa della sua patologia: non solo la gravidanza sarebbe stata a rischio, ma anche lei stessa ed il suo bambino avrebbero potuto avere problemi di salute.

«Ma io desideravo ardentemente avere dei figli e costruirmi una famiglia – spiega Flora, con gli occhi che le brillano. Sono rimasta incinta, e una delle prime telefonate che ho fatto è stata proprio al Dottor Festa: dopo i primi mesi, ha voluto che venissi a Massa. Sono stata ospitata nella casina di “Un cuore, un mondo”, per poter essere vicina all’Ospedale del Cuore e per poter essere monitorata con i controlli necessari. I volontari dell’Associazione mi hanno fatta sentire a casa, l’équipe dell’Ospedale che mi ha seguita mi ha fatta sentire protetta e al sicuro, all’interno del reparto dell’Area Nascita. A tutti loro voglio dire grazie di cuore.
E poi, con qualche settimana d’anticipo, erano al mio fianco quando è nato Umberto: la mia vita è cambiata per sempre».

Sostienici con il tuo

5X1000

al codice fiscale

93062260505

Umberto, figlio di Flora

Il piccolo Umberto, nato all’Ospedale del Cuore

Il piccolo Umberto, che oggi ha 5 anni e una sorellina, è nato con la stessa malattia della sua mamma: un canale atrio-ventricolare completo.
Ma, a differenza di Flora, non ha subìto alcuna operazione, non prende farmaci, gioca e fa sport come i bambini della sua età.

«Ho rischiato molto, ne sono consapevole, e ho avuto molta paura per entrambi i miei bambini.
Umberto e Miriam sono la gioia della mia vita: se tornassi indietro, mi butterei di nuovo, rischierei ancora, e rifarei ogni cosa», 
ha concluso Flora, commossa.

«Ci siamo presi cura di Flora, non solo per l’apparato cardiopolmonare, ma anche per il suo sorriso. Era molto decisa e motivata nel volere un bambino e, con la massima serietà e professionalità, abbiamo cercato di esaudire i suoi desideri. L’intera équipe multidisciplinare dell’Ospedale del Cuore ha unito le forze e, con la massima prudenza, le abbiamo fatto portare a termine la gravidanza.
I nostri sforzi si sono uniti non solo per la paziente, ma per la persona»

Dottor Gigi Festa

Cardiologo