Home > Ricerca e innovazione > Innovazione > Progetto InteropEHRate

Progetto InteropEHRate

Progetto InteropEHRate

> Sito web del progetto

Oggi cittadini e pazienti che si spostano in Europa hanno un accesso e un controllo molto limitati sui propri dati sanitari. Mentre la digitalizzazione negli Stati membri sta rapidamente progredendo, i dati sulla salute dei pazienti, anche in forma digitale, vengono diffusi con vari fornitori di servizi sanitari e bloccati in diversi silos non comunicanti tra loro.

Esistono vincoli giuridici e tecnologici ma anche barriere semantiche, come le diverse lingue e terminologie adottate da diversi paesi. Di conseguenza, i cittadini non possono facilmente assicurarsi che i loro dati sanitari completi siano disponibili per diversi medici come necessario per un trattamento sicuro ed efficiente, possibilmente in diversi paesi, e non possono accedere a se stessi per la loro intera storia clinica.

InteropEHRate mira a supportare la salute delle persone aprendo loro nuovi modi per rendere disponibili i dati sanitari ove necessario. Per renderlo possibile, i dati chiave sulla salute vengono gestiti nelle “mani dei pazienti”, ovvero tramite Cartelle Cliniche intelligenti (Smart-EHR) gestite tramite dispositivi mobili. I dati vengono sempre trasferiti tramite canali altamente sicuri, anche con una comunicazione diretta da dispositivo del paziente a dispositivo del personale sanitario curante (D2D). In questo modo pazienti hanno il pieno controllo dei propri dati e dei relativi percorsi.

Il Progetto di ricerca InteropEHRate ha l’obiettivo di sviluppare protocolli di interscambio aperti a supporto dello scambio incentrato sul paziente di cartelle cliniche tra pazienti, operatori sanitari e ricercatori. Pertanto, il progetto contribuirà alle prossime fasi del follow-up della raccomandazione CE del febbraio 2019 e contribuirà a spianare la strada verso un formato e un processo di scambio di Cartelle Cliniche Elettroniche europei ed aperti. Il risultato chiave è un metodo di interscambio comprendente più componenti per stabilire percorsi clinici interoperabili per comunicare i dati sanitari tra diverse figure, tra cui pazienti e ricercatori.

Il metodo consisterà in una specifica e un’implementazione di riferimento: 

  • La specifica del formato Interoperate – in risposta alla raccomandazione CE del febbraio 2019 verso un formato di scambio europeo di cartelle cliniche elettroniche aperto – mira a diventare una specifica HL7 FHIR a supporto della sintassi e dei requisiti semantici.
  • Il progetto fornirà inoltre un’implementazione di riferimento che dimostra i processi di comunicazione tra l’APP dei pazienti e gli operatori sanitari e gli istituti di ricerca.
Stefano Dalmiani

Fondazione Toscana Gabriele Monasterio rappresenta sia la clinica che l’IT di riferimento socio-sanitario per le esigenze degli utenti della nuova piattaforma di interoperabilità, inclusi i requisiti da parte dei cittadini, degli operatori sanitari e scienziati ricercatori per tutte le applicazioni nella creazione del prototipo. 

La Fondazione Monasterio è responsabile della convalida della piattaforma finale InteropEHRate, per valutare se tutti i requisiti funzionali e non funzionali sono soddisfatti. Questa convalida verrà effettuata in condizioni operative, sperimentandone l’utilizzo in almeno 3 diversi scenari internazionali che richiedono lo scambio transfrontaliero di dati sanitari per soddisfare i requisiti di tre tipi di utenti: cittadini, operatori sanitari e ricercatori.Il progetto distribuirà i risultati presso i partner ospedalieri partecipanti: DTCA Hygeia – Centro diagnostico e terapeutico di Atene (Grecia) , CHU de Liege – Centre Hospitalier Universitaire de Liège (Belgio) , SCUBA – Ospedale clinico di emergenza “ Bagdasar-Arseni ” di Bucarest (Romania).

Prospettive e prossimi passi

InteropEHRate è finanziato dall’Unione Europea per 42 mesi ed è implementato da un consorzio unico di istituzioni con esperienza ed esperti qualificati. I partner InteropEHRate rappresentano fornitori di soluzioni sanitarie, ospedali, università e centri di ricerca, nonché associazioni di rappresentanti europei e locali. A lungo termine, le specifiche InteropEHRate saranno sottoposte al processo di standardizzazione internazionale.

This project is funded by the European Union (EU) Horizon 2020 program under Grant number No. 826106.